Può la Marijuana Aumentare la Vostra Creatività?

L’immaginazione è il fondamento della creatività e, nel caso della marijuana, tanti studi uno dopo l’altro hanno mostrato che oltre alle sue virtù terapeutiche e ricreative, la marijuana può aiutare, ed in modo effettivo, a focalizzare la mente, aiutando chi ne fa uso ad attingere a più aree del cervello associate all’immaginazione.

CREATIVITÀ E DOPAMINA

L’aumento della creatività è in relazione diretta con la quantità di dopamina rilasciata dal cervello.

La dopamina agisce come neurotrasmettitore, una sostanza chimica che aiuta a regolare specifiche funzioni cerebrali. Riguardo al perché i consumatori sperimentino lo “sballo” dopo l’inalazione o l’ingestione di cannabis ricca di THC, ciò avviene a causa del rilascio di dopamina, che blocca un altro neurotrasmettitore chiamato GABA.

Ciò a sua volta intensifica gli effetti della dopamina, procurando a chi ne consuma un senso di concentrazione ed un desiderio di essere creativi, il tutto condito da euforia. La dopamina crea una sensazione di piacere, ispirandoci all’azione: è un potente stimolatore della motivazione. In sostanza, maggiori saranno le quantità rilasciate e più intenso sarà l’impulso alla creatività.

 

Ciò che è interessante sapere, è che le ricerche hanno mostrato come i neurotrasmettitori stimolino l’ispirazione nelle persone prima ancora che se ne avvertano gli effetti piacevoli.

Inoltre, assumere cannabis acuisce i sensi, consentendoci di essere più consapevoli di ciò che vediamo, udiamo, percepiamo, ecc.

 

SCEGLIERE LA VARIETÀ GIUSTA

I cannabinoidi sono composti chimici presenti nella marijuana. Esistono oltre 80 cannabinoidi differenti, che offrono una combinazione di benefiche proprietà medicinali. Fra i vari cannabinoidi, solo alcuni sono stati esaminati abbastanza in profondità perché se ne possano documentare gli effetti positivi e negativi su chi ne consuma.

Esistono tuttavia studi sufficienti per consentire ai consumatori di selezionare la varietà adatta per i loro particolari bisogni.

La sativa è una varietà di marijuana nota per dare a chi ne consuma uno “sballo cerebrale”, più propensa a stimolare la creatività rispetto alle varietà indica, che invece procurano normalmente uno “sballo fisico”.

CULTURA POPOLARE

Nel corso degli ultimi decenni la cultura popolare ha tentato di fare il lavaggio del cervello alla gente, per far credere che i fumatori di marijuana sono più portati a mostrare un qualche tipo di disturbo mentale, o rappresentano semplicemente la classica figura di sballone scansafatiche.

Non esistono, però, studi probanti ad indicare in maniera specifica che la marijuana possa, in regola generale, provocare alle persone una perdita di motivazione. Al contrario, le ricerche mostrano che certe quantità di cannabis possono in realtà stimolare creatività e produttività, permettendo alle persone di mantenere una maggiore concentrazione, focalizzandosi su ciò che stanno facendo.

Per di più, gli studi mostrano prove evidenti che la dopamina è un potente stimolatore della motivazione. In certe relazioni di ricerca si ipotizza che il rilascio di alti livelli di dopamina possa stimolare il circuito mesolimbico, che comprende la corteccia frontale, dando come risultato una maggior scioltezza verbale.

Milioni di persone in tutto il mondo, di tutte le razze e culture, fanno uso di marijuana per ragioni di ogni sorta. Chi per scopi ricreativi, chi spirituali, ed altri ancora per innescare più elevati livelli di creatività.

Molti celebri registi, attori, scrittori e musicisti ammettono di far uso di marijuana come parte delle loro attività creative, come scrivere testi di canzoni, immaginare la scena di un film, o scrivere una melodia per chitarra. Kevin Smith, Snoop Dogg, Rihanna, Seth Rogen e Katt Williams hanno parlato apertamente del proprio consumo di marijuana in rapporto al loro successo artistico.

Fonte: www.cannabis.info/it/blog/aumentare-la-vostra-creativita

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