Guidagreen.com regala 3 € e spedizione gratuita

    

 

Il nuovo shop, Guigagreen.com, per il lancio della propria pagina facebook Cannabis Legale ha lanciato una promozione pazzesca, regala a tutti un buono di € 3,00 da spendere su Guidagreen.com su tutti i prodotti. Un occasione unica per provare l’infiorescenza di canapa sativa presente sul sito: Maple Leaf, Holy Weed Leaf e Special Karma.
Sicuramente da non perdere sono i coni hash da 2g risultato il miglior prodotto nel suo genere nel 2017 alla competizione canapa cup.

Per avere il buono è facilissimo, basta inserire il codice : SVMSCSFQ  una volta sul carrello.

Cosa aspetti approfitta della promozione.

WHITEVILLE dalla varietà Villanova

Nuovo arrivo arrivo su Guidagreen.com, la WhiteVille da 3g, i fiori di cannabis Whiteville nascono dalla Villanova, (cannabis Sativa L.), una varietà iscritta al registro agricolo europeo, sono prodotti in Italia, precisamente da un consorzio abruzzese, quindi 100% marchio italiano, selezionati a mano e coltivati con agricoltura bio-dinamica.

La Whiteville sono fiori di Canapa senza semi con un valore di CDB dichiarato del 7,50 dal bouquet delicatamente fruttato con richiami al gusto agrumi.

Prima di essere imbustate le Whiteville (infiorescenza di canapa sativa light),  sono sottoposte a un rigido controllo da parte di un laboratorio autorizzato, per poter misurare l’effettivo livello di cannabinoidi principali (dati riportati in etichetta) e la totale assenza di muffe, patogeni e batteri.

Oggi viene venduta a 15,99, ma con la promozione valida fino al 02 aprile, la porti a casa con soli 12,99 spedizione inclusa…..Cosa aspetti? Non puoi fatti scappare questa offerta irripetibile.

Guidagreen.com offre nel suo store diverse infiorescenze di canapa sativa light.

La Cannabis Light legale cos’è, perché è legale?

Il fenomeno della Cannabis Legale o Canapa Light è di grande interesse e il motivo sta nella liberalizzazione della vendita, purché il valore del THC non superi lo 0,2%.

Cannabis Light. Cos’è e come la si colloca nell’ambito del mercato del consumo

La Cannabis Light non è un semplice passatempo. La Cannabis Light è legale se ha il THC inferiore allo 0,2% ed è permessa un’oscillazione fino allo 0,6%. Si sa infatti che le genetiche della Sativa da cui si trae la Light sono state ottenute con metodi agronomici innovativi basati su accurati studi botanici che hanno implicato molte ricerche internazionali protrattesi per quasi una ventina di anni con ampie sperimentazioni “sul campo”. In questo modo è stato possibile dare origine a varietà tanto depotenziate dal punto di vista degli effetti sulla psiche da non poter più essere considerate degli stupefacenti. Anche se c’è da specificarlo, non è la Cannabis in sé ad essere vietata, ma la presenza della sostanza psicotropa del THC (AKA Delta-9-tetraidrocannabinolo).

Possiamo stare tranquilli, non è un’erba da sballo, non è solo una moda, non è passaparola per alimentare il chiacchiericcio, ma allora, cos’è? La riposta non è univoca, noi però proveremo a darne una che cerchi di spiegare il valore di questo bene, che non sia associabile all’illegalità.

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Diamo la canapa alle galline per produrre le uova migliori d’Italia

Come rendere le uova più leggere e allo stesso tempo più ricche di omega 3 e omega 6? Semplice, aggiungendo semi di canapa al mangime dato alle galline. Un’idea semplice quanto geniale, messa in

 

pratica dalla “Silvia O.”, una piccola azienda agricola a conduzione familiare di Massa D’Albe (Aq), e la cui validità è stata certificata dalle analisi svolte dall’Istituto zooprofilattico di Tera

 

mo.

«La nostra avventura è cominciata a maggio 2014 – racconta a Dolce Vita Silvia Bambagini Oliva, fondatrice dell’azienda agricola – quando io e mia madre siamo riuscite a vincere un bando europeo che ci ha perme

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Le Proposte dell’Associazione FreeWeed per le modifiche alle normative 242/2016 e D.P.R. 309/90

PROPOSTE SOCIALI DI MODIFICA NORMATIVA 242/2016

Chi vorrà potrà impegnarsi a supportare l’Associazione FreeWeed nelle iniziative sociali volte a tutelare il consumatore e quindi proponendo allo Stato Italiano una necessaria ed immediata modifica normativa alla recente legge 242/2016 che permetta la destinazione del prodotto per consumo umanoattestando che sia ammesso regolarmente ogni prodotto contenente THC in misura inferiore allo 0,6%, limite di tolleranza che rimane invariato per le coltivazioni destinate ad uso industriale  e permettendo, tramite un emendamento alla normativa, agli agricoltori italiani di coltivare qualsiasi tipologia di semente purché il raccolto rimanga sotto la soglia dello 0,6%, certificata tramite analisi specifiche successive al raccolto.

 

CONSEGUENZE DI QUESTE SINGOLE PROPOSTE

La normativa rimarrebbe invariata ma verrebbero introdotte queste due discriminanti importanti, permettendo il consumo umano e quindi garantendo al consumatore l’obbligo di ricevere dal venditore analisi specifiche sui prodotti e, parimenti, permettendo coltivazioni di canapa industriale senza obbligo di certificazione della semente pur rimanendo fermo l’obbligo di non superare il limite dello 0,6% di THC presente nel raccolto finale.

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Alaska: tutto pronto per la legalizzazione della canapa industriale

La legge per legalizzare la coltivazione di canapa industriale è stata approvata di recente: ora manca solo la firma del Governatore Bill Wolker per l’ufficialità. L’Alaska diventerebbe in questo modo il 35esimo stato USA a permetterne la coltivazione.

Una volta che la legge sarà effettiva gli agricoltori interessati dovranno registrarsi a livello statale per poter iniziare le coltivazioni nell’ambito di un progetto pilota nazionale. La senatrice Shelley Hughes, che ha proposto la legge, ha spiegato di aver ricevuto decine di lettere dai coltivatori del Paese che chiedevano di poterla coltivare.
Secondo una nota fiscale allegata alla misura, il Dipartimento delle risorse naturali si aspetta che circa 25 aziende agricole registrino per coltivare canapa industriale a partire dal 2019. Il Dipartimento sta cercando 10mila dollari per redigere regolamenti in collaborazione con il Dipartimento di Giustizia.

Nel paese in cui è già legale la vendita di cannabis anche a livello ricreativo, sarà dunque liberata anche la canapa industriale, con varietà che non superino lo 0,3% di THC.
Intanto i membri del Congresso degli Stati Uniti hanno introdotto due progetti di legge per cercare di dare maggiore sicurezza ai ricercatori ed agli imprenditori della canapa americana: la legge sulla canapa industriale del 2017 ed una legge sulle banche correlata alla coltivazione di questa pianta.
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